| Chef Mirko Caldino |
|
|
|
| Giovedì 25 Febbraio 2010 20:06 |
|
Un'altra intervista ad un ex allievo del nostro Istituto: Mirko Caldino...
Intervista a Mirko Caldino, ex allievo del nostro Istituto, ora chef a Mosca.
Cosa ti ricordi del "Casini" da alunno? Mi ricordo che ero li per caso, in una classe di 30 ragazzi di cui purtroppo solo in 2-3 stiamo continuando nella professione.
I primi consigli che daresti a chi vuole intraprendere una carriera simile alla tua? Io non ho avuto adolescenza facile, la prima stagione la feci a Ischia a 17 anni Hotel di lusso come aiuto cuoco, 800 km da casa per 9 mesi senza venire a casa, la famiglia , amici, le prime ragazzine il calcio: dovetti mollare tutto, ecco da allora non mi sono piu' fermato e' stata un escalation....
L’esperienza professionale che più ti ha segnato? E' vero e' dura , ma ci sono anche le soddisfazioni, lavorare accanto a nomi dell'alta cucina. Ho lavorato in Francia, Spagna e Italia, passando dalle 2 a 3 stelle Michelin , facendo la gavetta e imparando con umilta' e dedizione. A un certo punto sentire che fanno apprezzamenti sul tuo conto, che si ricordano quando li chiami, che chiedono il tuo parere, che ti fanno sentire uno che ne sa' di cucina , che conosce materie prime prodotti e sa come trattarli. Lavoravo in un famoso Relais&Chateaux come chef, erano ospiti del Relais i conosciutissimi Aimo e Nadia, storici 2 stelle Michelin milanesi. Sapere che quella coppia di nonnini maestri della cucina Italina la sera sarebbero stati alla tavola, mi ha fatto stare in tensione tutta la giornata. Bene e' andata a finire che dopo i complimenti di rito, mi ha voluto con lui per 3 mesi nelle sue cucine di Milano, affiancandomi al suo Chef; furono 3 mesi indimenticabili, al mattino mi portava al mercato, mi seguiva e mi indicava le cose migliori, un maniaco nella ricerca dei prodotti, i gusti e i sapori dei prodotti che ho assaggiato in quel periodo non li ho ancora rincontrati.
Inutile dire le emozioni durante i banchetti in cui incontrai Lady Diana, ero appena aiuto cuoco, con Putin e Mediedev, mi sono trovato piu' di una volta a oraganizzarle cene e banchetti, pero' credetemi che per qualche secondo in quei momenti sono loro che vengono da voi a stringervi la mano e dirvi grazie tutto molto buono...
A volte mi fermo a pensare e penso, che ero stato un pazzo !!!! All'eta' di 21 anni aprire un piccolo locale in centro a Spezia, ancora gestito da Mio papa' Luciano e mia madre Anna. Il ristorante era nato per essere un ambiente familiare. Cosi e' ancora adesso. I clienti che entrano e chiedono alla Sig. Anna il pesce migliore e fanno i complimenti al cuoco Luciano per come lo prepara.... Qualche cliente crede che siano stati loro a insegnarmi il mestiere (bhe' lasciamoglielo credere). Di certo di cucina ne sapevo molto ma molto meno di ora, fu un banco di prova, commisi errori, ma c'erano i buoni presupposti, lo superai molto bene e dopo 3 anni di duro lavoro decisi di lasciare il timone alla mia famiglia e io ripresi a girare. Ancora ora vecchi clienti quando torno mi chiedono piatti che gli cucinavo ormai piu' di 10 anni fa'. Di sicuro se sono arrivato ad attenere dei risultati lo devo anche grazie a mamma e papa', avere una famiglia compatta che ti consiglia e ti sta vicino e' tra le cose che ti fa' andare avanti.
![]()
Il curriculum
Caldino Mirko Mirko nasce a La Spezia nel 1973.
-Alain Ducasse Rist. LOUIS XV di Montecarlo *** Michelin
Ottimo conoscitore della materie prime che si usano in cucina, che manipola con estrema sicurezza , lui il ristorante lo intende non un locale di sedie e tavoli, neppure di fuochi pentole e posate.,per lui e’ fatto di calore e dell’entusiasmo di chi ci lavora, dal calore e dalla cordialita’ di chi lo frequenta; in questo modo nasce quell bel clima di convivialita’ che soddisfa gli ospiti come le vivande piu’ riuscite e arricchisce chi vi lavora di una moneta che non teme inflazione e svalutazione.
La sua vita consiste semplicemente nella continua ricerca di emozioni.
|




