| La Spezia |
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| Venerdì 05 Dicembre 2008 22:32 |
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La Spezia è indissolubilmente legata al mare e alla tradizione della Marina Militare. I suoi palazzi, soprattutto quelli che si vedono dalla passeggiata Morin, mostrano come questa città abbia conosciuto uno straordinario sviluppo ad iniziare dalla seconda metà dell’Ottocento, in coincidenza della nascita dell'Arsenale Militare Marittimo voluto dai Savoia.
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Se andiamo indietro nel tempo, La Spezia è Capitale dell’effimera Signoria di Niccolò Fieschi nel periodo compreso fra il 1256 ed il 1273. E' legata così alle vicende di Genova fino alla caduta della Repubblica Ligure.
Il centro storico di Genova ruota intorno a la via del Prione, il cui nome deriva dal pietrone (in dialetto spezzino prione, appunto): da qui venivano letti i bandi pubblici. Dal mare grazie a questa strada si attraversa tutto il centro storico fino ad arrivare a Piazza Garibaldi, andando così dal mare verso i monti...
![]() La passeggiata Morin di La Spezia. In primo piano due cannoni del 1800, elementi molto legati alla tradizione militare della città.
Tutto intorno le classiche strade liguri, i carrugi, dove si trovano i negozi e le attività commerciali. Una di queste porta al campo degli Agostiniani (oggi piazza Sant’Agostino): qui un tempo, nella porzione a monte, vi era il convento fondato nel 1390. Da qui è possibile osservare le residenze barocche che costituiscono verso mare una palazzata continua, risultano edificate accorpando precedenti case torri le cui potenti tracce in marmo o in arenaria emergono nelle zone basamentali.
Alzando gli occhi verso l'alto, ma solo se trovate un'angolazione giusta, troverete il monumento rappresentativo della città della Spezia: il castello di San Giorgio. Il Castello (oggi sede di un museo) è posto su un piccolo rilievo chiamato il Poggio, dominante l’abitato antico. In passato ha conosciuto numerose e continue fasi di edificazione, documentate a partire perlomeno dalla seconda metà del XIV secolo: proprio in questa data difatti che appaiono riconducibili la potente torre compresa nella porzione superiore della struttura, oggi conservata solo nella porzione di fondamenta, le murature dotate di feritoie per arcieri poste a settentrione, in direzione del giardino esterno, e il lembo di mura urbane superstite che dal castello scende in direzione di via XX Settembre.
![]() Piazza Giulio Beverini , a La Spezia, una delle piazze principali della città.
Nel 1443 il castello subisce un radicale intervento e viene aggiunto il corpo a valle, apprestato per l’utilizzo delle armi da fuoco, mentre un secolo più tardi, nel 1554, si dà avvio ad una totale riqualificazione della parte sommitale dell’edificio. A questa stessa data risalgono i lavori per l’erezione di un’importante opera difensiva di appoggio chiamata la Bastia, tuttavia oggi non più conservata se non dei resti che sono riaffiorati recentemente dove si trova il campus universitario, a monte del castello.
Infine, nel 1607, quando Genova decide un’integrata opera di riqualificazione del sistema difensivo del Golfo, si dà mano agli interventi che ne determinano la forma definitiva. Riaperto al pubblico nel 1998, il castello ospita oggi le collezioni Archeologiche della città, tra cui moltissimi reperti archeologici provenienti dalla città di Luni. |
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