| Lerici e Portovenere |
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| Venerdì 05 Dicembre 2008 22:41 |
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Lerici
Lérici (Lérze in ligure e in dialetto spezzino) è uno dei comuni più conosciuti della Riviera Spezzina. Insieme a Portovenere è uno dei tre comuni che si affacciano sul Golfo dei Poeti.
![]() Veduta di Lerici (foto di Pino Meneghini)
La storia di Lerici affonda le sue radici all'epoca etrusca, quando con tutta probabilità fu insediato un primo loro villaggio. Grazie alla sua posizione importante fu un porto naturale sia per i Liguri Apuani sia per i Romani.
![]() Veduta di San Terenzo (Lerici) (foto di L. Manzo) Nel medioevo la baia servì come approdo e scalo, dapprima per la famiglia degli Obertenghi e poi per i Malaspina. Tuttavia è con la repubblica marinara di Genova che Lerici cominciò ad assumere un ruolo più importante. Dopo aver acquistato Porto Venere e averne fatto una base per controllare il golfo spezzino, Genova venne in possesso di Lerici, negoziando con i signori di Vezzano e di Arcola, che erano i feudatari della località.
A Lerici sono legati particolari personaggi, come il pittore Giovanni Battista Casoni (che qui vi nacque nel 1610). La scrittrice Emma Orczy vi costruì una villa, dove visse dal 1927 al 1933. Lerici fu a lungo residenza dello scrittore e cineasta Mario Soldati che nel borgo di Tellaro aveva casa; infine nella frazione de La Serra nacque il poeta Paolo Bertolani, cui il Comune conferì la cittadinanza onoraria.
Lerici è stata, fino al 1999 sede dell'Istituto Alberghiero "Giuseppe Casini".
Lerici (di Maria Calle e Anamaria Pirvu). Versione .pdf - 230 KB
Portovenere Portovenere è uno dei tre comuni che si affacciano sul Golfo dei Poeti. Anche se le origini più antiche del borgo vengono fatte risalire sino al VI secolo a.C., le prime datazioni storiche di Porto Venere risalgono a Claudio Tolomeo (150 d.C.) e all'Itenarario Marittimo dell'imperatore Antonino Pio del 161 d.C.
Il nome del borgo (ovvero Portus Veneris) derivava da un tempio dedicato alla dea Venere, sito esattamente nel luogo in cui ora sorge la Chiesa di San Pietro. Questo nome era probabilmente legato al fatto che, secondo la tradizione, la dea era nata dalla spuma del mare, abbondante proprio sotto quel faraglione. Oppure, come si sussurra nel luogo, perché Porto Venere era una località bellissima e romantica anche allora.
![]() Veduta di Portovenere (foto di L. Manzo) Guida a Portovenere (di Giulia Destro, Maucci Alessia e Rossi Chiara). Versione .pdf - 794 KB
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